Alessandro Pinzauti


Nato a Roma da una famiglia di musicisti fiorentini, compie a Firenze gli studi umanistici e musicali, laureandosi in Lettere moderne con Giorgio Luti e diplomandosi in violino sotto la guida di Sandro Materassi. Allievo di Franco Ferrara all'Accademia Musicale Chigiana di Siena, nel 1981 debutta come direttore d'orchestra su invito di Luciano Berio. In Italia dirige più volte l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l'Orchestra Sinfonica Nazionale di Torino della RAI e quelle degli enti lirici di Trieste, Bologna, Genova e Verona, con solisti di fama internazionale fra i quali Aldo Bennici, Daniele Damiano, Aldo Ciccolini, Alexander Lonquich, Andrea Lucchesini, Mischa Maisky, Boris Belkin, Kolja Blacher, Cristiano Rossi, Maria Tipo, Lilya Zilberstein e Krystian Zimerman. Nel 1987 porta in tournée a Dresda l'Orchestra della Toscana, della quale è uno dei direttori ospiti più assidui; nel 1988 esordisce a Londra con la London Philharmonic Orchestra e l'anno successivo al Lyric Opera House di Chicago con il Barbiere di Siviglia di Rossini. Nel 1991 dirige a Livorno L'amico Fritz di Mascagni, in occasione del centenario della prima rappresentazione dell'opera. Partecipa inoltre alla Biennale di Venezia, al Ravenna Festival, al Maggio Musicale Fiorentino e al Cantiere Internazionale d'arte di Montepulciano. Titolare della cattedra di direzione d'orchestra al Conservatorio di Firenze, dal 1994 al 1996 è direttore stabile dell'Orchestra Giovanile Italiana, con la quale debutta a Vienna nel 1995. Nel 1996 dirige alla Stefaniensaal di Graz la Grazes Symphonisches Orchester.

Dal 1998 è direttore musicale della Camerata Strumentale «Città di Prato», con la quale ha realizzato, tra l'altro, una felice edizione di Così fan tutte di Mozart nel gennaio 2000 e di Rigoletto nel novembre 2001. Sempre nel 2001, ha portato in tournée la Camerata Strumentale in un ciclo di dieci concerti in Brasile, Cile e Argentina, con straordinario successo di pubblico e critica. Una nuova tournée americana con la Camerata Strumentale è stata effettuata nel 2003 con un programma interamente rossiniano. Nel 2002 ha realizzato con la Camerata Strumentale due importanti progetti sinfonico-corali: La Creazione di Haydn (con il Coro Guido Monaco) e il Requiem K. 626 di Mozart (con l’Athestis Chorus), eseguito nella Cattedrale di Prato. Collabora regolarmente col Teatro di Pisa, dove ha diretto negli ultimi anni il Barbiere di Siviglia di Paisiello e di Rossini, Norma di Bellini, e Il turco di Italia di Rossini. Nella stagione lirica invernale del 2000 ha diretto al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino La sonnambula di Vincenzo Bellini. Nell’ottobre 2000 ha debuttato con Norma al Teatro dell'Opera di Roma, cogliendo un grande successo personale. Nel novembre del 2002 ha diretto Teatro Verdi di Pisa, a Prato e a Siena con la Camerata Strumentale una nuova produzione de Le nozze di Figaro. È stato interprete di prime esecuzioni assolute di Vacchi, Pezzati, Pennisi, Luciani. Nella Stagione 2004 della Camerata Strumentale ha diretto la Nona Sinfonia di Beethoven e Phaedra di Britten con Monica Bacelli.

Ha registrato in cd L'amico Fritz di Mascagni, Pierino e il lupo di Prokof'ev e Histoire de Babar di Poulenc (Orchestra della Toscana, voce recitante Paolo Poli). Con la Camerata Strumentale «Città di Prato» e l'Athestis Chorus di Filippo Maria Bressan ha registrato la Missa in tempore belli e il Te Deum di Haydn. Inoltre,  Il turco in Italia di Rossini, registrato dal vivo al Teatro Verdi di Pisa,  La Creazione di Haydn e un’antologia di Ouvertures con la Camerata Strumentale «Città di Prato».